powered by FreeFind

30/01/2002
Farmaci clandestini in allevamenti

Fondata preoccupazione da parte dei veterinari italiani per il recente sequestro di elevate quantità di medicinali per animali da parte delle autorità di polizia. L'intervento è stato deciso in seguito al paventato uso clandestino di tali sostanze in alcuni allevamenti del Paese.

farmaci.jpg (3547 byte)

L'Unione veterinari italiani con grande senso di responsabilità ha diramato un documento nel quale si legge che "è in atto una diffusa e pericolosa attività clandestina che potrebbe recare gravi danni della salute animale ed umana. La legge - ricorda la nota - affida al medico veterinario l'esclusiva competenza sull'impiego del farmaco mentre le partite sequestrate sarebbero state messe in circolo da contrabbandieri senza scrupoli".

Cosa fare allora per stroncare il fenomeno e restituire tranquillità a consumatori e allevatori, questi ultimi che sono nella stragrande maggioranza onesti e che comunque si ritrovano parte lesa in tale faccenda? Per ridurre i rischi i veterinari chiedono un potenziamento dei controlli da parte degli organi di polizia, allo scopo di "tutelare il lavoro degli allevatori corretti e dei medici veterinari dagli illeciti commessi da distributori abusivi e somministratori illegali di farmaci".

In tutta l'Unione Europea, continuano i professionisti, possono essere utilizzati - solo su prescrizione del veterinario - quelle sostanze che prima dell'immissione in commercio sono state verificate dalle autorità sanitarie per escludere ogni potenziale rischio degli animali e, soprattutto, per la sicurezza degli alimenti destinati all'uomo. "Un loro uso non corretto - prosegue il comunicato - può procurare gravi problemi ai consumatori a causa della presenza di residui negli alimenti, della nascita di fenomeni di farmaco-resistenza batterica, dell'instaurarsi di forme allergiche: e ciò sia negli animali che nei consumatori".
L'Uvi "si impegna a fornire il migliore livello di tutela della salute pubblica", con una campagna di sensibilizzazione verso i medici veterinari di tutte le componenti specialistiche. Alle istituzioni governative, nazionali e regionali, chiede, infine, una maggiore attenzione verso le questioni attinenti la medicina veterinaria.

Fonte: italiasalute

Stampa l'articolo
stampa

Spedisci l'articolo
spedisci

Primo Piano >>

Archivio News >>

MARKETPLACE

entra nel Catalogo online
Login
Password

MEMBERSHIP

REGISTRATI

Call Back

VISUALIZZA

Richiedi Prodotti

Categorie Prodotti
Partners

www.svas.it

Richiedi Prodotti

Google

©2007 e.Medicaland - Byte to Medical Business

MedicShops Health Banner Exchange Program
MedicShops Health Banner Exchange Program