| La corsia in palmo di mano. Cioè un computer palmare
in corsia al posto della tradizionale cartella clinica. Si tratta di un progetto
finanziato dalla Comunità europea, che si chiama, in dettaglio, Work in Hand,
cioè lacronimo di un termine piuttosto complesso: Mobile Workflow Support and
Information Distribution in Hospitals via Voice operated, wireless-networked handheld Pcs.
In italiano potremmo tradurlo come "sistemi mobili di flusso e gestione delle
informazioni ospedaliere tramite computer palmari, collegati in rete, senza filo e
comandati a voce".
Il progetto è stato coordinato dal
dipartimento di Scienze endocrinologiche e metaboliche delluniversità di Genova,
diretto dal professor Francesco Minuto. In sintesi, in una corsia genovese è stato
installato un sistema informatico di gestione del reparto, basato su computer palmari
collegati allarchivio informatizzato del reparto, mediante una rete wireless
(senza fili). In sostanza ora è possibile verificare, direttamente dal letto del
paziente, le informazioni contenute nelle cartelle cliniche registrate nellarchivio
centrale, che a loro volta vengono aggiornate nel momento in cui le informazioni che
vengono inserite nel palmare.
In questo modo, durante la visita del
mattino in corsia, il medico è in grado di consultare, tramite il computer palmare (tanto
piccolo da poter essere custodito nella tasca del camice), i dati clinici del paziente, e
di immettere direttamente i risultati della visita (per esempio frequenza cardiaca,
pressione arteriosa) ed eventuali disposizioni (terapia, richieste di esami, consulenze).
Tutti i dati sono immediatamente trasmessi via radio al computer centrale, che aggiorna la
cartella clinica e organizza le eventuali disposizioni. In questo modo il personale
infermieristico incaricato della terapia troverà già pronta la lista dei farmaci per il
trattamento di ciascun paziente.
Nello stesso modo totalmente
automatico - viene preparata la lista degli esami da effettuare, e delle consulenze da
richiedere. Il sistema comporta, oltre alleliminazione di ogni possibilità di
errore (sempre possibile quando si devono trasferire informazioni in modo manuale), un
notevole alleggerimento del lavoro di medici ed infermieri, che non sono più costretti a
compilare una grande quantità di moduli. E si dovrebbe risparmiare dal 30 al 50 per cento
del tempo del personale sanitario.
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