| Il rapporto con il territorio e con il paziente è
lobiettivo della pneumologia italiana nel 2002.
Attualmente disponiamo di ottimi farmaci,
ma i problemi ancora dibattuti sono la prevenzione, la diagnosi precoce, il trattamento
corretto delle malattie respiratorie.
Con questa finalità abbiamo istituito un osservatorio epidemiologico territoriale che
questanno integrerà quello già attivo negli ospedali. Il progetto non può
prescindere dal rapporto con i medici di medicina generale: nel 2002 saranno realizzate
numerose iniziative, fra cui alcuni corsi di formazione a distanza, che prevedono
luso di un circuito televisivo e la disponibilità di un referente pneumologo
contattabile anche per email.
Alla possibilità di fare una prevenzione
mirata, basata sulla reale incidenza delle patologie, si aggiunge quella di evidenziare
alle istituzioni dati epidemiologici certi orientandone le scelte. Migliorando le
conoscenze e la capacità di intervento sul territorio del medico di medicina generale si
controlleranno in modo capillare e sinergico le patologie respiratorie. Sono infatti
inutili ottime risorse farmacologiche, se non sono utilizzate nel modo e al momento
giusto.
di Annamaria Moretti
(Presidente Associazione Italiana Pneumologi Ospedalieri)
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