powered by FreeFind

21/01/2002
Legge antifumo: numero verde per le denunce

La LILT, Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, ha attivato un servizio telefonico di assistenza a disposizione di tutti i cittadini che vogliano denunciare irregolarità o casi di mancata applicazione delle normative anti fumo nei locali pubblici da parte di proprietari o gestori.

«Abbiamo già raccolto 50.000 firme - ha spiegato il professor Francesco Schittulli, oncologo e presidente nazionale LILT - per chiedere una revisione della legge anti fumo. Ed in questo modo abbiamo voluto dare un segnale forte e tangibile dell’impegno della Lega Italiana per la lotta contro i Tumori nell’offensiva contro i danni del fumo passivo portata avanti dal Ministro della Salute. Un impegno volto alla tutela e alla salvaguardia dei diritti di chi non fuma: non dimentichiamo, infatti, che un non fumatore che trascorrere un’ora in una stanza piena di fumo, come può essere un bar o un ristorante, inala una quantità di nitrosamine equivalente a quella contenuta nel fumo diretto di 15 sigarette con filtro con danni sicuramente ingenti per la sua salute. Il servizio, inoltre, vuole essere di supporto ai NAS nelle operazioni di controllo e nelle ispezioni anti fumo in corso su tutto il territorio nazionale: per questo tutti i casi di irregolarità segnalati saranno loro tempestivamente comunicati per consentire eventuali verifiche in loco».

Segnalazioni ed esposti possono essere fatti al numero verde LILT 800-998877 attivo il lunedì e il giovedì dalle 10.30 alle 20.00 e martedì, mercoledì e venerdì dalle 10.30 alle 14.30. A disposizione dei cittadini un team di medici, psicologi e biostatistici per fornire tutte le informazioni necessarie sui danni legati al fumo passivo e un servizio di consulenza legale per assistere i lavoratori più a rischio, indicando iter e procedure per indire cause di risarcimento.

«Non ci sono alibi per il fumo passivo - ha continuato Francesco Schittulli - che dal 1993 è considerato dall’agenzia americana EPA (Environmental Protection Agency) un carcinogeno umano di classe A. Sono, infatti, molto di più le sostanze tossiche contenute nella sigarette che vengono rilasciate nell'ambiente rispetto a quelle inalate dal fumatore stesso. La presenza di filtri nella sigaretta riduce, infatti, l'inalazione di queste sostanze da parte del fumatore, ma non diminuisce la nocività della corrente secondaria e quindi i danni per i non fumatori presenti nell’ambiente in cui si fuma».

Fonte: corriere salute

Stampa l'articolo
stampa

Spedisci l'articolo
spedisci

Primo Piano >>

Archivio News >>

MARKETPLACE

entra nel Catalogo online
Login
Password

MEMBERSHIP

REGISTRATI

Call Back

VISUALIZZA

Richiedi Prodotti

Categorie Prodotti
Partners

www.svas.it

Richiedi Prodotti

Google

©2007 e.Medicaland - Byte to Medical Business

MedicShops Health Banner Exchange Program
MedicShops Health Banner Exchange Program