Roma - Ripresa piu'
rapida per i pazienti e meno spese per l'ospedale.
Le promette la chirurgia coronarica a cuore battente e con il supporto di un braccio
robotico a controllo vocale che, in un anno, ha permesso al S.Camillo di Roma di
risparmiare ben 150 milioni, piu' del 20% a intervento.
Lo rivela uno studio condotto dalla
Divisione di Cardiochirurgia del S.Camillo Forlanini di Roma, diretta dal professor
Francesco Musumeci.
Nel Lazio oltre 3.000 persone l'anno
potrebbero beneficiare delle nuove tecniche mininvasive, che migliorano la qualita' di
vita: trauma e dolore diminuiscono, degenza e convalescenza si abbreviano.
Grazie alla video-assistenza robotica,
quindi, operazioni piu' semplici, precise e rapide.
|