Secondo una ricerca svolta in Belgio, il fenomeno
rappresenterebbe, al contrario, un meccanismo protettivo, utile per mettere a punto la
parte del sistema nervoso che presiede al controllo della temperatura corporea, della
pressione sanguigna e del battito cardiaco.
Lo studio č stato eseguito presso l'ospedale universitario per l'infanzia di Bruxelles,
dove sono stati studiati 23 neonati di 7-8 mesi il cui sonno era di tanto in tanto
interrotto da sospiri.
Lanalisi delle funzioni
fisiologiche e neurologiche dei piccoli durante questi lunghi respiri ha permesso di
stabilire che in queste circostanze l'attivitą del sistema nervoso autonomo subisce
importanti modificazioni.
Insomma, i sospiri, lungi dal preoccupare, sono invece da interpretare come un meccanismo
utile alla sopravvivenza.
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