MILANO - Arriva
dall'oceano il nuovo farmaco contro i tumori. Un microorganismo del Mar dei Caraibi
curerà i sarcomi, neoplasie dei tessuti per i quali al momento non esistono terapie
efficaci.
Il nuovo medicinale verrà sperimentato a
Milano all'Istituto Europeo di oncologia dov'è stato presentato ieri dal professor
Umberto Veronesi. Una notizia che farà tirare un sospiro di sollievo soprattutto ai
giovani, perché i sarcomi colpiscono alle ossa ed ai muscoli soprattutto le persone sotto
i 50 anni: mille ogni anno solo nel nostro Paese.
E certo questi pazienti non avrebbero mai
pensato che la cura per la loro malattia sarebbe arrivata nel capoluogo lombardo da così
lontano, dal fondale del mar caraibico dove da 500 milioni di anni vive un microorganismo
che appartiene alla famiglia dei tunicati e vive in colonie: lEcteinascidia
Turbinata, da cui viene estratto il principio attivo indicato con la sigla ET-743.
"Una nuova molecola - spiega Filippo
de Braud, direttore dellUnità di Farmacologia Clinica dellospedale milanese
che é in grado di legarsi al DNA di alcune cellule cancerose e di modificare certe
funzioni che provocano la morte".
I risultati delle cure sui primi
pazienti, tutti adulti, promettono bene. Il medicinale frena la replicazione delle cellule
tumorali. "La malattia in alcuni casi - precisa il farmacologo dellIstituto
Europeo di Oncologia - è regredita ed in altri si è stabilizzata".
Visti i buoni esiti la sperimentazione
del nuovo farmaco di origine marina continua. Altre riprove dovrebbero arrivare dal SENDO
(il South European New Drug Organisation), l'ente che promuove lo sviluppo di nuovi
medicinali nell'Europa meridionale.
E nellefficacia del principio
attivo estratto dallEcteinascidia Turbinata di bloccare la riproduzione delle
cellule cancerose non ci credono soltanto lex ministro della sanità ed i suoi
ricercatori. E ormai riconosciuta da più parti. LET-743 viene,
infatti, sperimentato anche nella cura dei tumori dei bambini.
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