| Anche il tumore femminile del seno si potrà battere facendo
ricorso al progresso tecnologico.
Dalla Germania apprendiamo infatti che
l'analisi delle caratteristiche genetiche dei carcinomi mammari - grazie a un microchip a
DNA - potrebbe permettere di identificare le pazienti ad alto rischio di recidive, in
particolare quelle senza coinvolgimento linfonodale.
Gli specialisti dell'Università Goethe
di Francoforte hanno studiato in contemporanea diverse migliaia di geni in differenti tipi
cellulari. Gli studi effettuati nel più immediato passato hanno messo in risalto come -
in alcuni casi di tumori - sia possibile classificare neoplasie con identiche
caratteristiche istologiche in gruppi dalla prognosi diversa, e ciò proprio sulla base
delle caratteristiche genetiche.
Secondo gli specialisti dell'università
tedesca, una particolare caratteristica genetica definita "classe A" è
associata ad un alto rischio di recidiva tumorale. In particolare, il 45% delle pazienti
di classe A aveva un rischio maggiore di sviluppare metastasi nei due anni successivi
contro l'11% delle pazienti che non presentavano tale caratterista.
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