Un gruppo di ricercatori
inglesi del Guy's Hospital di
Londra ha annunciato in una conferenza stampa di aver messo a punto un dispositivo che
permette di ottenere immagini dettagliate dei tumori al seno, che rappresentano
un'importante causa di mortalità fra le donne. Il microendoscopio può essere inserito
direttamente attraverso il capezzolo, per ottenere immagini del dotto lattifero. Anche se
non è possibile ottenere immagini di altre parti del seno, la tecnica è comunque
estremamente utile, perché di solito il tumore ha origine in questo condotto e attacca
poi i tessuti circostanti.
Secondo uno dei ricercatori coinvolti, il
dottore Nicholas Beechey-Newman, "questa procedura potrebbe dimostrarsi un nuovo
approccio rivoluzionario nella lotta conto il tumore al seno. Nei prossimi tre o quattro
anni potrebbe essere possibile prevenire molte forme neoplastiche."
Il tumore al seno inizia di solito con
cambiamenti nelle cellule del condotto che porta il latte anche dieci anni prima che
diventi evidente. Per molto tempo, infatti, le cellule restano confinate all'interno del
condotto, impossibilitate a fare danni estesi.
Secondo molti ricercatori, se si
potessero individuare i cambiamenti pretumorali delle cellule, si dovrebbe riuscire a
fermare del tutto la formazione del tumore.
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