powered by FreeFind

02/10/2001
Radiofrequenze contro i tumori
In sette minuti di trattamento i tessuti neoplastici vengono distrutti.

Breve tempo di ricovero, meno dolore e minima invasività a carico dei tessuti: questi i vantaggi della nuova tecnica di trattamento chirurgico del tumore messa a punto presso il Southwestern Medical Center dell’Università del Texas a Dallas.

Il primo a beneficiarne è stato il sessantaduenne David Rist, a cui era stato diagnosticato un cancro a entrambi i reni, uno dei quali già rimosso nel 2000. Proprio i postumi di tale intervento hanno spinto i medici a evitarne un altro, ricorrendo a una tecnica di ablazione mininvasiva mai sperimentata per questo tipo di neoplasie.

"Il tumore - ha spiegato Jeffrey Cadeddu, urologo dell’Università del Texas - non viene asportato, ma semplicemente distrutto lì dove si trova. Per fare ciò abbiamo utilizzato solo un ago e un apparecchio per la tomografia assiale computerizzata.
La punta dell’ago si apre una volta entrata in contatto con il tessuto di interesse: con essa è possibile applicare una radiazione elettromagnetica nel campo delle radiofrequenze per circa sette minuti, quanto basta per distruggere il tumore grazie al calore sviluppato, a una temperatura di circa 105 gradi Celsius. In un’ora l’intervento è concluso e il paziente può tornare a casa. Per gli evidenti vantaggi, una simile tecnica rappresenta il futuro del trattamento chirurgico delle neoplasie.”

Fonte: le scienze

Stampa l'articolo
stampa

Spedisci l'articolo
spedisci

Primo Piano >>

Archivio News >>

MARKETPLACE

entra nel Catalogo online
Login
Password

MEMBERSHIP

REGISTRATI

Call Back

VISUALIZZA

Richiedi Prodotti

Categorie Prodotti
Partners

www.svas.it

Richiedi Prodotti

Google

©2007 e.Medicaland - Byte to Medical Business

MedicShops Health Banner Exchange Program
MedicShops Health Banner Exchange Program