powered by FreeFind

24/01/2002
Il black-out dei nervi

Quanti fastidi se sono intrappolati. Può capitare in qualunque parte del corpo. I problemi più frequenti e come si curano.

Il nervo è come un cavo della luce: trasmette elettricità, anche se di un tipo molto particolare. E’ una via a doppio senso, manda impulsi per far funzionare i muscoli e riceve segnali sensitivi dalla pelle. Un percorso esposto a rischi di interferenze, cortocircuiti e improvvise interruzioni. Debolezza muscolare e alterazioni della sensibilità le conseguenze più comuni e lievi.
Capita di frequente e ogni parte del corpo umano è vulnerabile. Alcuni disturbi sono molto comuni, come la sciatalgia che interessa coscia e gamba, o la sindrome del tunnel carpale che altera la sensibilità delle prime tre dita della mano. Altri sono meno noti come le piccole sindromi da intrappolamento nervoso delle dita del piede o dei fasci nervosi che attraversano il torace per distribuirsi al braccio. Ne risulta una mappatura del corpo umano molto curiosa: circoli e strisce di pelle, alcune minute come una moneta da cento lire, altre grandi come fazzoletto, ma ogni zona ricalca l’area di distribuzione di un nervo o di un suo ramo. Riconoscerne forma e perimetro è per lo specialista già una diagnosi.
Tutti i nervi partono dalla colonna vertebrale. Sono grandi come una matita e arrivano a mani e piedi attraversando il corpo e gli arti. Durante questo tragitto si assottigliano sempre più, si dividono e terminano nella pelle e nei muscoli. Un percorso a volte dritto e largo come una autostrada, a volte con curve a gomito come una strada di montagna, altre volte imbocca lunghi tunnel o strettoie. Lo spazio per il nervo è tuttavia sempre sufficiente a garantire la sua funzione sensitiva e motoria. Fino a che per cause infiammatorie o meccaniche un tratto del percorso non si restringe e comprime il nervo. Tanto basta a far soffrire il nervo. I disturbi che vengono descritti in questa pagina sono proprio espressione di questa compressione e variano a seconda del nervo interessato e del tratto compresso.

di Fabio Lodispoto
(Specialista in Medicina dello Sport - Roma)

Fonte: la repubblica

Stampa l'articolo
stampa

Spedisci l'articolo
spedisci

Primo Piano >>

Archivio News >>

MARKETPLACE

entra nel Catalogo online
Login
Password

MEMBERSHIP

REGISTRATI

Call Back

VISUALIZZA

Richiedi Prodotti

Categorie Prodotti
Partners

www.svas.it

Richiedi Prodotti

Google

©2007 e.Medicaland - Byte to Medical Business

MedicShops Health Banner Exchange Program
MedicShops Health Banner Exchange Program