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10/01/2002
Un
"cerotto vivente" (e su misura) per curare le ferite inguaribili |
È un foglio di Pvc ricoperto da cellule della pelle del paziente:
applicato sulla piaga, la rimargina in fretta. |
Cerotti viventi, realizzati su misura per ogni singolo
paziente, potrebbero risolvere il problema delle ferite con non rimarginano. Li sta
sperimentando la CellTran, una azienda che si occupa di biotecnologia per conto
delluniversità di Sheffield, in Inghilterra. In Europa e negli Stati Uniti, circa
sei milioni di persone devono convivere con lesioni cutanee che non guariscono, provocate
dal diabete, da problemi di circolazione o da una prolungata immobilità. «E quando
queste ferite deteriorano e si infettano, spesso non cè altra soluzione che
lamputazione», sottolineano gli specialisti. In futuro, tutto questo forse si
potrà evitare, grazie appunto ai cerotti biologici. In pratica, i tecnici della CellTran
hanno preso un sottile disco di Pvc (un materiale plastico comunemente usato, per esempio
per le bottiglie per lacqua minerale), su cui hanno applicato alcune cellule della
pelle del paziente. In questo nuovo ambiente, le cellule continuano a vivere si
moltiplicano. «Il passo successivo è tagliare il disco di Pvc a misura della ferita da
guarire, e quindi applicarlo direttamente sulla lesione. Le cellule della pelle si
staccano dal supporto e continuano a moltiplicarsi sulla ferita, riuscendo in questo modo
a chiuderla», raccontano al New Scientist i responsabili della CellTran, che per
altro hanno sfruttato una tecnologia già in uso per rivestire internamente i contenitori
di cartone dei succhi di frutta, adattandola al disco di Pvc che forma la base del cerotto
vivente. «Il supporto in polimero rimane intatto finché ospita le cellule umane, ma una
volta applicato sulla ferita si dissolve», precisano i tecnici.
Il cerotto è stato testato su un malato di diabete con una ferita al piede che da quattro
anni non rimarginava. «Ebbene, il risultato è stato sorprendente: la lesione è guarita
in 16 settimane», commentano soddisfatti i ricercatori inglesi. Una cura efficace,
dunque, ma per il momento piuttosto cara: ogni singolo cerotto costa infatti circa 2 mila
sterline (cioè 3.400 euro). E non tutti gli specialisti condividono fino in fondo
lentusiasmo della CellTran. Intervistato dal New Scientist, un esperto in
lesione cutanee delluniversità di Manchester, Mark Ferguson, mette in guardia:
«Altre cure analoghe non hanno mantenuto le promesse iniziali. Il problema è che le
ferite possono reagire diversamente, a seconda della malattia che le provoca».
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