Lantica medicina cinese ritorna in sala operatoria con lagopuntura.
Gli
anestesisti del Duke University Medical Center del Nord Carolina hanno utilizzato
lagopuntura per prevenire la nausea e il vomito che si manifestano molto
frequentemente dopo gli interventi chirurgici al seno, in seguito all'anestesia. I
risultati, presentati al convegno annuale dellAmerican Society of Anestesiologists a
New Orleans (USA), sono ottimi, addirittura migliori di quelli ottenuti somministrando un
farmaco anti-nausea e anti-vomito ormai collaudato da tempo e ritenuto efficace,
londansetrom.
I ricercatori
hanno studiato 40 donne sottoposte a interventi maggiori al seno, eseguiti in anestesia
generale.
Le donne sono
state divise in 3 gruppi: alle partecipanti al primo gruppo, prima dellintervento è
stato somministrato londansetrom, quelle di un secondo gruppo hanno ricevuto un
placebo (una pillola di zucchero) e le donne del terzo gruppo sono state sottoposte ad
agopuntura, sempre prima dellintervento.
Solo il 23%
delle donne del gruppo sottoposto ad agopuntura ha accusato nausea 2 ore dopo la fine
dellintervento chirurgico, contro il 38% di quelle che hanno ricevuto il farmaco e
il 62% delle partecipanti al gruppo del placebo. A 24 ore di distanza dallintervento
il 38% delle donne trattate con lagopuntura ha accusato nausea, mentre il 57% e il
61% delle partecipanti dei gruppi del farmaco e del placebo, hanno sofferto la nausea.
Lagopuntura
è stata efficace nel prevenire anche il vomito sia immediatamente dopo latto
chirurgico che a 24 ore di distanza, così come è avvenuto in seguito a somministrazione
dellondansetrom.
Nelle pazienti
che hanno ricevuto il trattamento con lagopuntura è stata riscontrata anche una
notevole riduzione del dolore post-operatorio, e solo il 31% delle donne ha lamentato
dolore, contro il 77% e il 64% degli altri due gruppi.
Lagopuntura
usata in questo studio non è stata quella tradizionale con gli aghi infissi nei punti
tradizionali, ma lelettroagopuntura, per la quale si usano elettrodi applicati a
specifici punti stimolati con un piccolo impulso elettrico.
In questo caso
gli elettrodi sono stati posti in vicinanza del polso.
Anche se sono
necessari studi su un maggior numero di pazienti, questa tecnica appare già molto
promettente.
Un grosso
punto a favore dellagopuntura, oltre alla sua efficacia pari a quella dei farmaci al
momento disponibili, è lassoluta assenza di effetti collaterali e controindicazioni
cliniche nonché il costo assai modesto.
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