| Si chiama "claudicazione
intermittente" e colpisce quasi un terzo degli individui che hanno superato i
settant'anni di età; si tratta di un disordine che limita il flusso sanguigno diretto
agli arti inferiori provocando consistenti dolori durante la deambulazione.
Presso la Mayo Clinic statunitense è
stato messo a punto un test in grado di riconoscere facilmente la claudicatio prima della
sua definitiva manifestazione clinica rendendo così possibili trattamenti preventivi che
possono arginare i danni conseguenti al disturbo conclamato.
Il nuovo test si effettua chiedendo al
soggetto di sollevare il calcagno per cinquanta volte consecutive; i ricercatori hanno
esaminato l'ABI (indice dell'angolo brachiale) ottenuto dividendo il valore della
pressione sanguigna misurata alla caviglia per quello della pressione misurata al gomito.
Ebbene, i valori dei soggetti con rischio
di claudicatio erano nettamente diversi rispetto a quelli di soggetti sani.
Il principale vantaggio del test è
quello di poter essere effettuato con i comuni strumenti che qualsiasi medico porta nella
borsa per la normale misurazione della pressione arteriosa.
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