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27/12/2001
Virus mononucleosi favorisce sclerosi multipla |
Il virus che causa la mononucleosi - la cosiddetta malattia infettiva 'del bacio'
- aumenterebbe il rischio di ammalarsi di sclerosi multipla di almeno quattro volte
rispetto alla norma. E' questa la conclusione a cui č giunta una nuova ricerca condotta
negli Stati Uniti, presso l'universitą di Harvard, e pubblicata sulla rivista
dell'associazione dei medici statunitensi, Jama.
I ricercatori, guidati da Alberto Ascherio, hanno scoperto che tra le donne arruolate
nello studio, quelle che avevano un livello significativo di anticorpi contro il virus
della mononucleosi avevano anche probabilitą maggiori di quattro volte di manifestare nel
tempo la sclerosi multipla.
Sotto accusa č il virus di Epstein-Barr che, oltre a causare la mononucleosi, č stato
associato ad altri disturbi neurologici e ad alcune forme di tumore. Il virus č talmente
comune che gli esperti calcolano che il 95% della popolazione americana sia stato esposto
ad esso entro i 40 anni di etą.
Secondo Ascherio la maggior parte dei contagi avverrebbe in etą infantile senza
l'apparire di sintomi, ma gli anticorpi rimarrebbero nell'organismo sino all'etą adulta.
Lo studio, secondo i ricercatori, offre "forti prove in favore di un'associazione tra
il virus e la sclerosi multipla".
Questa malattia, che colpisce i nervi causando sintomi quali debolezza muscolare e
mancanza di sensibilitą negli arti sino alla paralisi, č sempre stata considerata un
disturbo autoimmunitario. Ma ora una serie di indizi cominciano a far ritenere che la
patologia sia inizialmente scatenata da un'infezione virale.
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