| Un bacillo simile allantrace può annidarsi nelle lenti a
contatto, e dare il via a una infezione agli occhi, indipendentemente dal fatto che la
pulizia delle lenti stesse sia stata compiuta in modo corretto e seguendo le istruzioni
del fabbricante? Sembra di sì, secondo una ricerca compiuta alla università di Sassari,
i cui risultati sono stati pubblicati sulla rivista Ophtalmology.
Gli studiosi sardi, coordinati dal
professor Antonio Pinna, hanno infatti isolato un batterio, il Bacillus cereus (un
parente dellantrace che provoca in genere lavvelenamento dei ha
mostrato che esso corrispondeva perfettamente a quello di altri batteri presenti nello
scatolino delle lenti stesse. «Prova evidente che la fonte dellinfezione si trovava
proprio nel contenitore», osservano gli studiosi. «Queste infezioni sono in genere il
risultato di una scorretta pulizia delle lenti, ma in questo caso ci siamo resi conto che
era proprio la soluzione disinfettante a non aver distrutto il batterio, anche se le
istruzioni relative erano state seguite con precisione».
In realtà non è possibile che la
soluzione disinfettante distrugga tutti gli agenti infettivi giacché, in tal caso, il suo
uso diventerebbe scomodo o addirittura improponibile: quella che si ottiene, semmai, è
una azione mirata solo contro alcuni batteri o protozoi. In realtà una sterilizzazione
assoluta si può avere soltanto nei confronti delle lenti usa-e-getta, che per loro natura
non sono fatte per essere usate più volte e dunque ripulite.
Le infezioni agli occhi sono facilmente
curabili con limpiego di antibiotici, ma talvolta proprio questa terapia può
mettere rischio lintegrità della cornea.
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