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17/12/2001
Una sanguisuga meccanica |
| Sostituito il
parassita nei pochi casi in cui si rivela utile. |
Fin dai tempi degli
antichi Egizi le sanguisughe hanno fatto parte del corredo essenziale dei medici e ancora
oggi esse vengono di tanto in tanto utilizzate durante alcune operazioni chirurgiche. Ora
però, dopo millenni di fedele servizio, questi animali potrebbero essere sostituiti da un
dispositivo meccanico che svolge il loro stesso lavoro, promuovendo il flusso di sangue
attraverso tessuti danneggiati. "Nel caso delle sanguisughe in medicina - ha spiegato
Nadine Connor, dell'Università del Wisconsin di Madison - pensiamo di poter migliorare la
natura." Il minuscolo dispositivo messo a punto sembra in grado di svolgere
esattamente lo stesso lavoro del parassita.
Storicamente il morso delle sanguisughe è stato applicato, senza una vera giustificazione
scientifica, per curare varie malattie, compresi i mali di testa e di stomaco. Nella
medicina moderna le sanguisughe vengono usate solo per drenare un ematoma complicazione
postoperatoria che si verifica spesso dopo operazioni di chirurgia plastica ricostruttiva.
Ciò che accade è che le arterie pompano sangue nel tessuto ricostruito, ma le vene non
sono in grado di farlo defluire allo stesso ritmo. L'eccesso di sangue nel tessuto può
bloccare completamente l'afflusso di ossigeno, provocandone la morte. In questi casi,
l'applicazione di sanguisughe, che rimuovono il sangue in eccesso, può risolvere
completamente il problema.
Le sanguisughe hanno però i loro lati negativi, fra cui la sgradevole impressione
dell'avere dei parassiti attaccati al proprio corpo. Secondo i suoi inventori, la
sanguisuga meccanica risolve questo problema e ha molti vantaggi. Il dispositivo può, per
esempio, somministrare molto meglio il necessario anticoagulante al tessuto. A differenza
dei veri parassiti, la sanguisuga meccanica è insaziabile e può rimuovere grandi
quantità di sangue raggiungendo i vasi sanguigni più profondi.
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