I medici la chiamano "menorragia": si tratta di un flusso mestruale
particolarmente abbondante. In genere compare prima della menopausa, dai
40 in poi.
<E' uno dei motivi più frequenti per cui in Italia si consulta uno specialista>
dice il Professor Nicola Colacurci, associato di Fisiopatologia della Riproduzione della
II Università di Napoli e Responsabile del Centro per la Menopausa.
Il percorso è di routine: il Ginecologo prescrive gli accertamenti per verificare se
l'abbondanza di flusso è dovuta alla presenza di una lesione, di un polipo o di
un fibroma. Se non si riescono ad individuare le cause e se non si tratta di casi
in cui è richiesto l'intervento chirurgico, la prima terapia che viene prescritta è di
tipo medico: pillola anticoncezionale o progestinici.
<Ma spesso quando s'interrompe la terapia il problema si ripresenta, e oggi
l'asportazione dell'utero, l'isterectomia, rappresenta ancora la
soluzione più ovvia dopo il fallimento delle cure mediche> continua il Prof.
Colacurci.
Ma ora l'alternativa esiste ed è conservativa, nel senso che non elimina l'utero ma si
limita ad asportarne il rivestimento interno, cioè l'endometrio.
<Si chiama "ablazione" ed è una tecnica messa a punto negli
ultimi anni. E' un intervento ambulatoriale che si effettua non
necessariamente in anestesia totale e non richiede degenza. Comporta comunque la
perdita della fertilità, così come l'isterectomia. Inoltre risparmia alla donna tutte
quelle complicazioni psicologiche cui va incontro dopo la perdita dell'utero>.
Ma come funziona l'ablazione?
<Ce ne sono di due tipi: l'isteroscopia, che si effettua con un
endoscopio, un apparecchio simile ad una penna, che elimina l'endometrio. Oppure, ed è
questa la vera rivoluzione, la termoablazione: si tratta di introdurre un
piccolo catetere che contiene un palloncino. Quest'ultimo viene riempito
con del liquido che a sua volta viene riscaldato. Il palloncino viene lasciato in posa per
una decina di minuti, il tempo necessario per "bruciare" l'endometrio>.
Quali sono gli inconvenienti?
<L'isterectomia è definitiva, l'ablazione può dover essere ripetuta, seppure in
pochissimi casi, e salva l'utero>.
Ultimo limite: i centri che praticano l'ablazione in Italia non sono molti. In Campania,
il Centro per la Menopausa risponde al numero 081 566 59 19.
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