| Si chiama zoledronato ed č un
farmaco studiato per gli astronauti che potrebbe rivelarsi utile anche per aiutare i
paraplegici poichč č in grado di bloccare la perdita di tessuto osseo - condizione
tipica di chi si trova a gravitą zero come gli astronauti - sia di chi ha subito gravi
danni a carico della colonna vertebrale con conseguente paralisi.
Appartenente alla famiglia dei
biofosfonati, inibitori dell'attivitą delle cellule che permettono il riassorbimento
dell'osso, il farmaco č stato testato presso l'NSBRI (National Space Biomedical Research
Institute).
Nel corso della vita il nostro organismo
produce ininterrottamente nuovo tessuto osseo e riassorbe quello vecchio; nello spazio ed
in alcune patologie della colonna, il riassorbimento č di gran lunga superiore alla
produzione: i biofosfonati intervengono su questo scompenso.
Attualmente lo zoledronato č ancora in
una fase di sperimentazione che durerą un anno e che prevederą la sua somministrazione
per via endovenosa e tutti i soggetti coinvolti saranno sottoposti a controlli periodici
relativi alla densitą ossea, alla struttura muscolare, alla struttura scheletrica.
Inoltre verranno analizzati tutti gli eventuali effetti collaterali.
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