Inchiesta della Procura
di Torino - Il ministero della Salute ha ritirato dal mercato tre farmaci sospetti. Si
tratta dellAlimix, del Cipril e del Prepuldi, tutti a base di Cisapride, un
principio attivo sospettato di avere gravissimi effetti collaterali, su cui la Procura di
Torino ha perto unindagine parallela a quella sul Lipobay della Bayer.
Il decreto che sospende i tre farmaci è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 10
novembre sulla base di un rapporto in mano al pm Raffaele Guariniello che segnala
centinaia di casi di «reazioni avverse», disturbi cardiaci che hanno provocato anche la
morte del paziente, verificatisi in diversi Paesi. Le «reazioni avverse» al Cisapride in
tutto il mondo sono 386 (in prevalenza aritmia ventricolare) di cui 125 mortali. In alcuni
casi si tratta di bambini. Inoltre sono stati segnalati una cinquantina di decessi
improvvisi, per cause non precisate, tra persone sottoposte a cure a base di Cisapride. La
maggior parte di questi episodi sono stati registrati negli Stati Uniti, e, in misura
leggermente minore, in Inghilterra Paesi in cui i farmaci sono sono vietati sin dal luglio
del 2000. Problemi analoghi si sono avuti in Olanda, Francia e Germania.
Il magistrato ha chiesto al Ministero se in Italia siano stati registrati episodi
analoghi. La questione che preoccupa maggiormente gli investigatori torinesi è il fatto
che il Cisapride fosse ampiamente prescritto ai bambini in presenza di malattie da
reflusso gastro-esofageo. Almeno 170 «reazioni avverse» - secondo quanto risulta alla
Procura - si sarebbero verificate tra ragazzi al di sotto dei 13 anni di età. Nel Regno
Unito non era mai stata formalmente autorizzata la somministrazione ai bambini eppure 64
ragazzini avrebbero accusato disturbi alla salute, e vi sarebbero anche due morti da
considerare sospette.
Per questo il procuratore Guariniello, che procede per somministrazione di farmaci in modo
pericoloso per la salute pubblica, sta cercando di verificare la condotta di alcuni
pediatri torinesi (che potrebbero già essere stati iscritti nel registro degli indagati).
I consulenti del pm hanno messo laccento sul fatto che i disturbi vengono accusati
da pazienti che assumevano farmaci controindicati (almeno trenta sono i farmaci che
possono interagire con il Cisapride) o che «avevano patologie pregresse - scrivono - in
grado di aumentare il rischio di aritmia ventricolare».
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