Una recente ricerca italiana pubblicata sul New England Journal of
Medicine potrebbe cambiare la strategia per combattere i calcoli renali.
Lo studio, guidato dal Prof. Loris Borghi, dell'Universita' di Parma, smentisce la
validita' dell'attuale dieta consigliata dai medici a chi soffre di calcoli renali.
Poiche' i calcoli sono composti per la
gran parte da calcio, i medici hanno sempre ritenuto opportuno prescrivere una dieta a
basso contenuto di calcio.
Ma lo studio italiano mostra che i
pazienti con un apporto quotidiano di 400 mg di calcio hanno possibilita' DOPPIA di
sviluppare calcoli rispetto a coloro che che hanno una dieta con la normale razione di
Calcio di 1200mg al giorno.
Ridurre il calcio quindi non aiuta. Secondo i ricercatori sarebbe piu' efficace agire
sulla quantita' di grassi e sale.
Infatti 120 persone che hanno provato una
dieta a basso contenuto di sale e grassi animali (ma con NORMALI apporti di Calcio) hanno
la META' della possibilita' di ammalasi di calcoli rispetto a chi ha solo diminuito il
Calcio nella dieta.
"Tale dieta a basso contenuto di
sale e grassi animale - sottolinea il Prof. Borghi - e' efficace soprattutto se avviata
nella fase iniziale del problema renale".
|