LONDRA - Scoperto
perché il vino rosso fa bene al cuore: è tutto merito dei polifenoli, composti che si
trovano soprattutto nella buccia delluva, e che sarebbero in grado di limitare la
produzione da parte dellorganismo di una sostanza, lendotelina-1 (ET-1),
decisiva per lo sviluppo delle malattie cardiache.
LET-1 è un frammento di proteina
prodotto dall'endotelio, un sottile strato di cellule che ricoprono le
pareti interne dei vasi sanguigni. Normalmente, il ruolo di questa proteina è
mantenere integra la struttura di vene e arterie, riparando eventuali danni. Ma un eccesso
di ET-1 diventa pericoloso. "In laboratorio, abbiamo verificato che livelli elevati
di endotelina-1 accelerano lindurimento delle arterie", spiega Roger Corder,
autore della ricerca e professore di terapie sperimentali alla Barts & The London
School of Medicine and Dentistry di Londra. "E in effetti, i pazienti con problemi
cardiaci hanno quantità particolarmente alte di ET-1 sia nel sangue sia sulle pareti
interne dei vasi sanguigni, tanto che una terapia a base di sostanze che bloccano la
produzione di questo frammento di proteina riesce a dilatare le arterie e a migliorare la
circolazione".
Partendo da queste conoscenze, Corder e i
suoi collaboratori hanno messo alcune gocce di estratto di vino rosso Cabernet Sauvignon
in una provetta contenente una coltura di cellule di endotelio ricavate da vasi sanguigni
di bovini. E hanno visto che effettivamente il vino bloccava la produzione di ET-1.
"Abbiamo ripetuto lesperimento con altre 23 tipi di vino rosso, più quattro
vini bianchi, un rosé e un succo di uva. Il rosé, ricavato sempre dal vitigno Cabernet
Sauvignon, non ha avuto nessun effetto, e nemmeno i vini bianchi. Invece, il succo di uva
ha inibito la produzione di ET-1, ma in modo molto più blando rispetto ai vini rossi.
Forse perché i polifenoli si sciolgono meglio nellalcol che nellacqua",
racconta Corder dalle pagine della rivista Nature.
Da questi risultati, i ricercatori hanno
dedotto che il ruolo magico spetta ai polifenoli, che si trovano soprattutto nella buccia
delluva. Infatti, il vino rosso viene prodotto con la polpa e la buccia del chicco
di uva, mentre per quello bianco si usa solo la polpa. E lazione benefica dei
polifenoli non sarebbe dovuta alle loro capacità antiossidanti (in grado cioè di
contrastare lazione dei radicali liberi che promuovono linvecchiamento delle
cellule) come si pensava finora, quanto appunto al fatto che tengono sotto controllo i
livelli di ET-1. Quanto vino bere per ottenere un buon effetto protettivo? "Da quanto
abbiamo visto in provetta, bastano uno o due bicchieri di vino rosso al giorno per
salvaguardare la salute delle arterie", è il suggerimento di Corder.
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