Le disfunzioni sessuali, in particolare
quella erettile, possono essere in qualche modo collegate al diabete?
Secondo una ampia ricerca svolta allIstituto Mario Negri Sud, e i cui risultati sono
stati pubblicati su Diabetes Care, la risposta è positiva.
«Abbiamo preso in esame circa 1500
pazienti che soffrono di diabete. Ebbene, mentre secondo alcuni studi la disfunzione
erettile colpisce in media dal 4 al 10 per cento della popolazione generale, nel caso dei
diabetici la percentuale sale al 34 per cento. E comunque cè un altro 24 per cento
di soggetti che, pur non essendo pienamente affetto dalla disfunzione, ha saltuariamente
gli stessi problemi», spiega il dottor Antonio Nicolucci, autore dello studio.
Il problema è reso più complesso dal
fatto che, spesso, la situazione non è presa in esame dal medico curante: il 63 per cento
dei pazienti considerati dallo studio ha infatti affermato che nessun dottore ha mai fatto
riferimento, affrontando il problema del diabete, a eventuali problemi sessuali indotti.
La relazione fra diabete e disfunzione
erettile sarebbe legata al fatto che la malattia può influire sulla situazione
neurologica periferica, ivi compresi i nervi del pene. Il disturbo sessuale
non è però da considerarsi, in assoluto, irreversibile: molto dipende soprattutto dal
periodo in cui il diabete si è sviluppato, dalla sua durata e dalle cure relative.