| La retinopatia diabetica consiste nella sofferenza dei piccoli
vasi sanguigni della retina, la parte dell'occhio che trasmette gli impulsi visivi al
nervo ottico, che può tradursi, a lungo andare, in mancanza di nutrimento all'occhio e
quindi nella perdita della vista.
E' una delle complicanze più diffuse del
diabete ed è anche forse quella più seria, poiché se non curata può portare alla
cecità.
La malattia colpisce circa il 50 per
cento delle persone che soffrono di diabete tipo I, quello che viene tenuto sotto
controllo grazie alle iniezioni di insulina, e il 50 per cento di quelli affetti da
diabete tipo JI, che prevede l'utilizzo di farmaci orali. Gli specialisti parlano di
retinopatia non proliferante (RD background) e di retinopatia proliferante.
Il primo passaggio che porta alla
retinopatia è l'accumulo delle scorie, causate dal cattivo metabolismo dello zucchero
tipico del diabete, attorno al vasi capillari della retina.
In seguito a questo fenomeno si
verificano alcuni danni cellulari a carico sia della struttura esterna sia interna dei
capillari.
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