| Avviso ai fumatori: prima di un
intervento chirurgico, è meglio che lascino perdere le sigarette, perché ormai è
evidente che il fumo aumenta il rischio di complicazioni post-operatorie.
«Il fumo aumenta il rischio di infezione
delle ferite e di complicazioni cardiopolmonari, e questo vale per quasi tutti i tipi di
intervento chirurgico», dice Ann Moller dellOspedale universitario Bispebjerg di
Copenhagen, in Danimarca, che insieme ai suoi colleghi ha esaminato limpatto del
fumo di sigaretta sulle percentuali di complicazioni post-operatorie sui pazienti
sottoposti a interventi allanca e al ginocchio.
I risultati dello studio, che sono stati
pubblicati sulla rivista The Lancet, non lasciano dubbi: «Per fumatori che hanno
smesso per tempo o che quanto meno hanno ridotto il numero di sigarette quotidiane, la
percentuale di rischio complicazioni è stata del 18 per cento, contro il 52 per cento di
coloro che hanno continuato a fumare», racconta Moller. «Oltretutto, i fumatori
incalliti hanno avuto più difficoltà con la cicatrizzazione delle ferite, e in media
hanno passato due giorni di più in ospedale».
Tutto questo perché, spiegano gli
specialisti, il fumo interferisce con il sistema immunitario. «I fumatori contribuiscono
in modo significativo al totale dei pazienti con complicazioni post.operatorie», aggiunge
Moller, «cosa che incide anche sui costi della sanità pubblica. Ma attenzione: perché
lastinenza sia davvero efficace, deve iniziare almeno sei settimane prima
delloperazione».
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