Questo il rivoluzionario
apparecchio, chiamato "stetoscopio remoto", realizzato da un'équipe
dell'Università del Sussex a Brighton (GB), strumento che potrebbe essere utilizzato per
migliorare l'accuratezza dell'elettrocardiogramma.
"Il problema principale di questo
strumento, infatti - spiegano i ricercatori - è che gli elettrodi posti sulla pelle
distorcono le misure elettriche e la cosa migliore sarebbe non aver contatto con la
cute".
A tal fine si è escogitato un sistema
per misurare le variazione del campo elettrico nell'aria, generato appunto dai cambiamenti
di voltaggio sulla superficie del corpo. Un disco di rame di 1 cm di diametro, attraverso
una speciale tecnica elettrica, è stato dotato di un'impedenza centinaia di volte più
alta di quella dell'aria. Questo sensore è capace di registrare l'attività cardiaca con
un'accuratezza significativamente maggiore dell'elettrocardiogramma ma presto sarà
possibile eseguire esami del cuore anche 'a distanza'.
Molti pazienti potrebbero averne beneficio
immediato. "Nelle vittime di ustioni spesso - spiegano gli autori - è assai
difficile auscultare il cuore mentre la nostra invenzione potrebbe risolvere il problema:
la sua mancanza di elettrodi potrebbe inoltre avvantaggiarlo in occasione di interventi
chirurgici".
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