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02/01/2002
Università Milano: valvole
cardiache dalla cornea di tonno |
E' tutta italiana la ricerca che ha
condotto un team di studiosi dell'Università di Milano a mettere a punto una valvola
cardiaca con un materiale curioso e speciale: cornea di tonno. Questo tessuto naturale è
privo di vasi sanguigni e di fibre nervose, si tratta di puro collagene; una robustissima
stoffa fatta dello stesso materiale che costituisce le ossa, tendini e cartilagini, quindi
flessibile e resistente.
Tutte queste caratteristiche ne fanno uno strumento ideale per sostituire una valvola
cardiaca sottoposta ad intensi stress meccanici. Attualmente le valvole cardiache vengono
sotituite con protesi artificiali o biologiche, efficienti ma che comportano, le prime,
l'assunzione per tutta la vita di farmaci anticoagulanti, le seconde sottoposte ad usura e
quindi destinate alla sostituzione. Nasce proprio da qui la necessità di trovare una via
alternativa come quella che ha portato alla messa a punto dell'innovativa valvola. Il dr.
Alessandro Verona, del Centro di ricerche biotecnologiche in chirurgia cardiovascolare
"Piera Santambrogio", assistendo ad un intervento di cataratta, notò nella
cornea una singolare somiglianza con le lamelle membranose che costituiscono appunto le
valvole cardiache; dalla sua osservazione scaturì una serie di verifiche che lo portarono
ad analizzare svariate cornee animali, fino ad arrivare a quella del tonno. Trasferitosi
con la sua equipe in Brasile, paese avanzato nella cardiochirurgia, ottenne l'attenzione
del prof. Domingo Braile, chirurgo del cuore a capo di un'azienda specializzata nella
produzione di valvole cardiache, il quale si è offerto di creare l'innovativo
apparecchio. Nato con il nome di Neptune, è già stato utilizzato in Brasile con successo
su cinque pazienti. Ora l'obiettivo dei chirurghi è quello di portare anche in Italia la
nuova bioprotesi valvolare.
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