ROMA
Le cellule staminali necessarie per favorire la rigenerazione del muscolo cardiaco
potrebbero essere prodotte dal corpo umano con la semplice iniezione di sostanze
stimolanti. Questa la grande novità di una ricerca italiana, anche se condotta
prevalentemente allestero, che Piero Anversa presenterà lunedì alle 17.30
allOspedale Santjustifyea di Roma.
Niente più clonazione di embrioni umani
? Non è più necessaria, con questa nuova procedura. Basta introdurre
nellorganismo, con una semplice iniezione, una dose di proteine denominate
citochine. Queste provocano naturalmente una trasmigrazione di cellule
staminali presenti nellorganismo verso le zone del cuore danneggiate
dallinfarto, riparandole. La scoperta potrebbe rivoluzionare lintero settore
della ricerca sulle staminali, con importanti implicazioni di ordine etico. Non sempre la
scienza è costretta a percorrere vie potenzialmente lesive della dignità umana, spesso
esistono modi alternativi altrettanto efficaci per ottenere gli stessi risultati.
Anversa, direttore del Cardiovascular
Research Institute del New York Medical College, ha collaborato con
lequipe dellHematopoiesis Section, Genetics and Molecular Biology
Branch, National Institute of Health di Bethesda: il lavoro derivante da
questa cooperazione ha segnato unimportante svolta nella terapia dellinfarto
miocardico, e ha indicato la possibilità di utilizzare cellule staminali endogene, cioè
già presenti nellorganismo, per favorire la rigenerazione del cuore. Studi di
grande interesse, vista lincidenza delle malattie coronariche quale causa di morte
nei paesi industrializzati.
La cronistoria della sensazionale
scoperta inizia il 5 aprile 2001, con la pubblicazione di una relazione sulla rivista
americana Nature in cui si evidenziava la capacità di cellule pluripotenti
prelevate da midollo osseo di ricostruire una notevole quantità di tessuto miocardico,
con piena funzionalità contrattile. Il più importante passo avanti si è avuto però con
la scoperta delle potenzialità enormi date dalle citochine. Le cellule staminali avviano
la ricostruzione dei tessuti cardiaci coinvolgendo in buona misura sia strutture cellulari
che vascolari già dopo 27 giorni dalla somministrazione. I risultati della ricerca sono
stati pubblicati sui Proceedings of the National Academy of Sciences of USA del
28 agosto 2001.
LOspedale SantAndrea di Roma,
per volontà del suo Direttore Generale Gennaro Moccia, dopo lapertura degli
ambulatori e del Day Hospital si afferma come importante centro di scambi scientifici
internazionali. La lettura magistrale avverrà alla presenza del Preside della II Facoltà
di Medicina e Chirurgia della Sapienza, Aldo Vecchione, e avrà come
moderatori Benedetto Marino e Massimo Volpe.
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