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05/12/2001
Lotta all'infarto, la via di Anversa

La novità dal direttore italiano di un istituto di ricerca di New York. Basta iniettare alcune proteine nel sangue, e la trasmigrazione di staminali al cuore si avvia da sola.

ROMA – Le cellule staminali necessarie per favorire la rigenerazione del muscolo cardiaco potrebbero essere prodotte dal corpo umano con la semplice iniezione di sostanze stimolanti. Questa la grande novità di una ricerca italiana, anche se condotta prevalentemente all’estero, che Piero Anversa presenterà lunedì alle 17.30 all’Ospedale Sant’justifyea di Roma.

Niente più clonazione di embrioni umani ? Non è più necessaria, con questa nuova procedura. Basta introdurre nell’organismo, con una semplice iniezione, una dose di proteine denominate “citochine”. Queste provocano naturalmente una trasmigrazione di cellule staminali presenti nell’organismo verso le zone del cuore danneggiate dall’infarto, riparandole. La scoperta potrebbe rivoluzionare l’intero settore della ricerca sulle staminali, con importanti implicazioni di ordine etico. Non sempre la scienza è costretta a percorrere vie potenzialmente lesive della dignità umana, spesso esistono modi alternativi altrettanto efficaci per ottenere gli stessi risultati.

Anversa, direttore del Cardiovascular Research Institute del New York Medical College, ha collaborato con l’equipe dell’Hematopoiesis Section, Genetics and Molecular Biology Branch, National Institute of Health di Bethesda: il lavoro derivante da questa cooperazione ha segnato un’importante svolta nella terapia dell’infarto miocardico, e ha indicato la possibilità di utilizzare cellule staminali endogene, cioè già presenti nell’organismo, per favorire la rigenerazione del cuore. Studi di grande interesse, vista l’incidenza delle malattie coronariche quale causa di morte nei paesi industrializzati.

La cronistoria della sensazionale scoperta inizia il 5 aprile 2001, con la pubblicazione di una relazione sulla rivista americana Nature in cui si evidenziava la capacità di cellule pluripotenti prelevate da midollo osseo di ricostruire una notevole quantità di tessuto miocardico, con piena funzionalità contrattile. Il più importante passo avanti si è avuto però con la scoperta delle potenzialità enormi date dalle citochine. Le cellule staminali avviano la ricostruzione dei tessuti cardiaci coinvolgendo in buona misura sia strutture cellulari che vascolari già dopo 27 giorni dalla somministrazione. I risultati della ricerca sono stati pubblicati sui Proceedings of the National Academy of Sciences of USA del 28 agosto 2001.

L’Ospedale Sant’Andrea di Roma, per volontà del suo Direttore Generale Gennaro Moccia, dopo l’apertura degli ambulatori e del Day Hospital si afferma come importante centro di scambi scientifici internazionali. La lettura magistrale avverrà alla presenza del Preside della II Facoltà di Medicina e Chirurgia della Sapienza, Aldo Vecchione, e avrà come moderatori Benedetto Marino e Massimo Volpe.

Fonte: il nuovo

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