WASHINGTON
Dodicimila anni fa luomo beveva solo latte materno, poi iniziò ad allevare gli
animali, e allora anche a nutrirsi del loro latte. Fu proprio in quel momento che avvenne
una mutazione genetica derivante dal cambiamento dellalimentazione.
A scoprirlo è stato un team di
scienziati statunitensi e finlandesi che, indagando sullintolleranza al lattosio,
sono giunti a individuare lorigine di una patologia vecchia di migliaia di anni
diffusa in tutto il mondo. A soffrirne, infatti, sono il 100% degli abitanti del Sud-est
asiatico, il 5% dei nord- europei e tra i 30/50 milioni di persone negli Stati Uniti.
La scoperta, illustrata sulla rivista
medica 'Nature Genetics', permetterà ora agli scienziati di elaborare un test per
determinare l'intolleranza al lattosio, una condizione dolorosa che può causare nausea,
crampi, gonfiore, flatulenza e diarrea nei
soggetti che ne sono affetti (in caso si alimentino con latte, formaggio o altri prodotti
caseari).
''Questa è la prima volta che questa
mutazione, ossia il cambiamento avvenuto nel Dna, è stata effettivamente individuata'' ha
affermato Leena Peltonen, la genetista dell'Università della California (Usc), alla guida
del team di ricercatori.
Lo studio ha anche dimostrato che tutti
i bambini nascono con la capacità di digerire il lattosio - che è contenuto nel latte
materno - ma che possono poi perderla dopo lo svezzamento. Lo studio ha individuato la
stessa forma di mutazione di Dna in tutti i casi di intolleranza al lattosio, a
prescindere dall'origine etnica.
''Riteniamo che la mutazione genetica
che abbiamo individuato sia la forma originaria del gene, che è cambiato circa 12.000
anni fa quando l'uomo, divenuto allevatore, ha cominciato a bere latte'', ha spiegato la
Peltonen.
E' affascinante. La gente crede che
l'intolleranza al lattosio sia una malattia, ma in realtà è così che inizialmente erano
tutti'', ha concluso la ricercatrice.
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