MILANO - Una trovata che
cambierà completamente il modo di curare le malattie dell'apparato respiratorio: asma e
polmonite sono causate da un fungo, almeno in tre casi. Lo hanno scoperto, per
primi al mondo, i pneumologi dell'ospedale Niguarda di Milano che ne hanno individuato
anche la cura, come hanno reso noto in un convegno internazionale.
E la terbinafina é il nome della molecola in grado di guarire chi é colpito
dagli Aspergilli, funghi microscopici ubiquitari diffusi in tutto il mondo, dall'Islanda
all'Australia. Le spore si diffondono in gran numero
nell'aria soprattutto durante i lavori di scavo, edificazione e
ristrutturazione, e recentemente si sono rivelate insospettate fonti d'infezione i
vestiti confezionati.
Nelle loro fibre possono nascondersi questi funghi che hanno aggredito anche la mummia del
faraone Ramsete II, e provocano tre patologie molto diverse di differente gravità.
"La prima è l'aspergillosi broncopolmonare allergica - spiega
Gianfranco Schiraldi primario del reparto di pneumologia Piazza - che colpisce chi soffre
di asma aggravandone le condizioni. Può presentarsi come complicanza ma
anche nascere da solo. Io sostengo che sia più infettiva che allergica".
Un disturbo frequente, nel nostro Paese ne soffre ogni anno qualche migliaio di
persone. Di quale età? " Si tratta di adulti -risponde Schiraldi - dai
venti agli ottant'anni che finora vengono curati con farmaci al cortisone che
contrastano gli Aspergilli, ma fanno aggravare i pazienti. E non di poco,
questa terapia può distruggere i polmoni e portare per tutta la vita all'uso
dell'ossigeno. Questo negli stadi terminali, in quelli intermedi, invece, compaiono delle
pseudopolmoniti: ovvero delle polmoniti migranti che vanno e vengono".
Del secondo gruppo di patologie fanno parte le Broncopolmoniti aspergillari
infettive. "Queste- precisa il pneumologo del Niguarda-colpisce
persone che hanno già gravi danni polmonari, come la tubercolosi , polmoniti in
passato, o sono immunodepresse. E' il caso di chi é affetto da malattie croniche come,
per esempio, il diabete".
Il fungo scoperto da Schiraldi e dalla sua équipe é responsabile anche dell'Aspergillosi
Acuta Invasiva di cui soffrono persone gravemente immunodepresse, che hanno subito un
trapianto, riuscito anche bene, non solo di polmone ma anche di midollo e di
qualsiasi altro organo. "Questa complicanza - dichiara il pneumologo milanese - si
rivela nel 60% dei casi letale nel giro di pochissimi giorni. Una circostanza, riscontrata
anche in chi soffre di leucemia, che noi abbiamo verificato tra i nostri trapiantati di
polmone nel nostro reparto (una decina di persone l'anno) ed i pazienti ricoverati
in ospedale con problemi pneumologogici".
Ed è proprio dall'analisi di tutti questi malati che il professor Schiraldi ha
individuato le aspergillosi, i suoi studi iniziati negli anni Ottanta hanno avuto una
sferzata negli ultimi anni. Un lavoro che ha portato anche alla scoperta del farmaco
efficace: la terbinafina, che ha una percentuale elevatissima di guarigione nel trittico
di patologie indicate. Il medicinale, che in Austria era stato accertato funzionare in
vitro ma non sulle cavie, é stato perfezionato nell'ospedale milanese. Il professor
Schiraldi é molto orgoglioso di questo progresso verificato nell'uso
compassionevole della nuova molecola su un centinaio di pazienti che non avevano avuto
nessun beneficio da altre terapie.
Ma c'é anche un altro motivo di soddisfazione per i pneumologi del Niguarda: una
bella bambina di quasi due anni é sanissima nonostante la madre, un'italiana non ancora
trentenne, affetta da un'aspergillosi broncopolmonare e da una tubercolosi che le ha
distrutto i polmoni, abbia assunto la terbinafina durante tutta la gravidanza ed anche
l'allattamento. E per chi non ha questo disturbo ma volesse saperne di più sulle
condizioni dei suoi polmoni può ora cliccare sul sito www.humanmycoses.org .presentato al Niguarda al
Workshop Internazionale di Pneumologia.
|