Vi siete presi un bel
raffreddore? Probabilmente è perché non avete messo la nuova maglietta della
salute, che, come diceva sempre la nonna previene tutti i malanni. Non
si tratta stavolta di una classica t-shirt di lana spessa, ma di un ritrovato altamente
tecnologico (giapponese, ovviamente) che potrebbe cambiare le nostri abitudini in fatto
dabbigliamento, e magari persino quelle alimentari.
Nei prossimi mesi, la Fuji Spinning
Company lancerà anche sul mercato occidentale una maglietta che al contatto con la
pelle rilascia vitamina C. Esattamente la stessa che assorbiamo attraverso spremute
darancia e pasticche per il raffreddore e il mal di gola. Il portavoce della
compagnia nipponica, Makoto Suzuki, si è detto sicuro del successo di questa maglietta,
che nasconde nel tessuto il suo vitaminico segreto e che è già stata messa in vendita
per un periodo di prova allinterno di un grande magazzino di Tokyo. Nella
composizione della fibra, chiamata V-up, sono presenti sostanze chimiche
provitaminiche che al contatto con la pelle rilasciano vitamina C, la quale poi dovrebbe
venir assorbita attraverso la pelle.
E non è finita, secondo la Fuji
Spinning ogni maglietta può contenere la stessa quantità di vitamina C che si trova
in due limoni, e le sostanze contenute nel tessuto possono resistere inalterate fino a 30
lavaggi. Il segreto sta nel fatto che la provitamina C è resistente allacqua, ma
viene disciolta dal sebo, la secrezione grassa che la nostra pelle produce normalmente per
difendersi dalla secchezza e dal freddo.
I dirigenti della Fuji Spinning assicurano che la vitamina C viene rilasciata in
quantità moderate e poco per volta, in modo da non creare appiccicosi e colorati
problemi. Inoltre, mentre adesso le t-shirt realizzate sono in cotone al 90%, i tecnici
giapponesi sono già al lavoro per inserire la fibra V-up anche allinterno
di altri tessuti come la lana, la seta e i sintetici, tentando di trasferire la stessa
tecnologia anche su lenzuola e biancheria intima.
La Fuji ha investito molto in ricerca e
già da alcuni anni nel Paese del Sol Levante è in commercio il Chitopoly, altro
materiale sviluppato dalla Fuji utilizzando il chiosano (contenuto nelle conchiglie dei
crostacei) e lo Junlon polinosico che hanno proprietà antibatteriche e deodoranti.
Riguardo alla maglietta contenente
vitamina C, cè forse un unico particolare su cui la compagnia giapponese non è
riuscita ad essere abbastanza chiara: rilascia sì le sostanze, ma è tutto da provare che
queste possano poi esser assorbite dalla pelle.
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