Tutti coloro che
credevano possibile replicare - in termini di assunzione - il sistema femminile di una
pasticca e un bicchiere d'acqua, sono avvertiti: nulla di più falso. L'anti-concezionale
studiato per l'uomo sarà invece a base di ago e siringa visto che avrà il carattere
dell'iniezione.
E sui tempi necessari a mettere sul
mercato il prodotto è solo questione di pazienza: "Il 'pillolo' è quasi pronto -
dichiara Eberhart Nieschlag dell'Istituto di medicina della riproduzione dell'Università
di Munster - e garantisce efficacia, reversibilità e non ha effetti collaterali". Di
calo della libido, antico timore di ogni maschio, manco a parlarne; si tratta pertanto
dell'ennesimo punto a favore del ritrovato che, fra l'altro, è anche l'unico ad aver
raggiunto la fase di sviluppo clinico.
Con una somministrazione mensile, il
"pillolo" ha proprietà specifiche tali da 'sopprimere' la produzione dello
sperma nei testicoli senza però ridurne la funzionalità ormonale. "Funziona un po'
come quella per le donne e si rivela altrettanto efficace", spiega Vincenzo Mirone,
presidente della Società italiana di andrologia. Studi clinici ancora in corso,
concludono gli esperti, indicheranno quale dei preparati 'sotto esame' raggiungerà per
primo i banchi di vendita.
Intanto arrivano sul mercato
dell'informazione anche le statistiche che riguardano i problemi sessuali maschili.
Ebbene, si dice che il 25-40% dei maschi italiani soffre di eiaculazione precoce (quella
che sopraggiunge entro 2 minuti dalla penetrazione). I problemi di disfunzione erettile
sono propri, in Italia, del 12,7% degli uomini maschi, circa 3-4 milioni di persone.
Sotto accusa Alzheimer, sclerosi
multipla, depressione alcol, fumo, farmaci, aterosclerosi e malattie cardiovascolari.
In tema di infertilità, tra le cause più frequenti vi è il varicocele, presente nel
16-25% della popolazione maschile.
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