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Notti insonni legate al suicidio
Negli adolescenti con sonno perturbato i casi di disturbi comportamentali e emotivi che spesso culminano con il suicidio sono superiori del 4,2%. Si apre a Milano un grande convegno sull'insonnia.

MILANO - Il sonno difficile degli adolescenti è strettamente correlato ai problemi esistenziali, emotivi e comportamentali. I tentativi di suicidio dei giovani che hanno difficoltà a dormire sono più frequenti del 4,2%.
Lo dice uno studio dell'università di Houston presentato a Milano dal suo coordinatore, Robert E. Roberts, nell'ambito di un simposio internazionale sul sonno. Lo studio Teen Health 2000 ha preso in considerazione un campione di 4.200 nuclei familiari poi caratterizzati (tramite questionari e interviste personali) sia con un giovane (11-17 anni) della famiglia sia col principale adulto di riferimento. I maschi rappresentavano il 51,3%, appartenenti a tre etnie: Euroamericani 35,4%; Afroamericani 35,5; Latinoamericani 24,5; Americani e altri 4,6.

''Misuriamolo come vogliamo - dice Roberts - ma quello delle morti, dei malanni e dei danni causati da deprivazione e disturbi del sonno è un problema sostanziale per la società americana, già agli inizi degli anni '90 valutato in 16 miliardi di dollari per il nostro Conto Sanitario Pubblico''.
''Le prove che abbiamo noi ora  ha continuato Roberts  indicano che il sonno scadente negli adolescenti si associa sia a problemi emotivi che comportamentali: ad esempio, gli adolescenti con sonno perturbato confidano più frequentemente depressione, ansia, irritabilità, apprensività, sentimenti ostili, tensione-agitazione, instabilità emotiva, ricorso a droghe, ad alcol''.

Negli adolescenti con sonno disturbato si riscontrata una maggiore affaticabilità, meno energia, sintomi di cefalea, mal di stomaco, mal di schiena, ipocondria.  ''I dati disponibili suggeriscono - dice ancora Roberts - che i disturbi del sonno negli adolescenti siano associati a deficit di 'funzionalita' di vita' su un ampio raggio di indicatori di malessere: psicologici, interpersonali, fisici. Ai teenager - ha sottolineato Roberts - l'insonnia ruba la voglia di vivere''.

Fra gli adolescenti esposti a stress sociale, del resto, la prevalenza di turbe del sonno risulta normale: il 60% riferisce di ''svegliarsi non riposato praticamente ogni giorno'', con ''quotidiani attacchi di stanchezza'' per il 23% degli intervistati. Di questi, quasi tutti i giorni il 9,6% prende un sonnifero. Infatti il 17% ha continui problemi ad addormentarsi, mentre il 16%, al contrario, li ha perche' cade addormentato di giorno. Nella ragazze l'insonnia incide per il 20,2%, il 16,7% nei ragazzi. Per quanto riguarda i rapporti interpersonali, la probabilita' che degli alti livelli di insonnia nei giovani si associno a insoddisfacenti rapporti coi genitori risulta tripla, e quadrupla se e' coinvolta la scuola.

13/11/2001
Fonte: il nuovo

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