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Basta una sigaretta e l'auto è camera a gas

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Dopo qualche tiro conducente e passeggeri respirano concentrazioni di polveri fini che superano anche di 20 volte quelle ammessi dalla legge nei luoghi aperti.

MILANO - Lo dicono i dati preliminari di un esperimento condotto da Ario Ruprecht, specialista nell'analisi in tempo reale degli inquinanti ambientali. ''Dobbiamo ancora approfondire l'indagine - ha affermato l'esperto oggi a Milano durante il convegno C'è chi dice no!, promosso dall'Istituto dei Tumori in occasione della Seconda Giornata nazionale per i diritti dei non fumatori - ma possiamo già dire che fumare in auto moltiplica per 15-20 volte i livelli di particolato che spingono le amministrazioni comunali a fermare il traffico''.

''Quando in auto viene accesa una sola sigaretta e il finestrino è chiuso - dice Ruprecht - le concentrazioni di particolato fine si 'impennano e i livelli di polveri con peso molecolare 1 (PM1) e 2,5 (PM2,5) sfiorano talvolta i mille microgrammi per metro cubo d'aria: una condizione davvero preoccupante - ha sottolineato il tecnico - se si pensa che nei luoghi aperti la soglia massima di PM10 (assai meno pericoloso perchè bloccato dai 'filtri' naturali del nostro sistema respiratorio) ammessa per legge è di 40 microgrammi per metro cubo d'aria, superata la quale i Comuni impongono lo stop del traffico''.

''Per ora all'esterno si misura solo il PM10 - ha aggiunto Roberto Boffi, responsabile del nuovo Ambulatorio per la prevenzione, diagnosi e trattamento dei danni da fumo creato presso l'istituto milanese - ma grazie a detector di ultima generazione è possibile rilevare ogni 5 minuti la concentrazione di PM1 e PM2,5 nei luoghi chiusi''. Lo abbiamo fatto in ristoranti e uffici, ha riferito lo pneumologo, ''e abbiamo dimostrato che basta una sola sigaretta per inquinare l'ambiente circostante di una quantita' di polveri ultrafini che supera di 5 volte quella ammessa dalla legge per il PM10 all'esterno''. Ma un messaggio positivo ''c'e' e bisogna darlo'', ha concluso Boffi. La separazione in aree 'fumatori' e 'non fumatori' ''funziona'': è sufficiente una porta per isolare con efficacia i 'viziosi', salvando cuore e polmoni di chi non fuma.

05/11/2001
Fonte: il nuovo

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