Se avete un bimbo e lo
baciate avendo la bocca sporca di latte, potreste rischiare un guaio. Infatti, se il
piccolo appartiene a quella schiera (minima ma pur sempre presente) di bambini allergici
alle proteine del latte, un bacio potrebbe addirittura ucciderlo!
Parola degli esperti, riuniti oggi a
Milano in occasione del I Congresso mondiale di allergia alle proteine bovine, promosso
dalla Clinica Macedonio Melloni in collaborazione con il dipartimento di scienze
farmacologiche dell'Università degli studi cittadina e con l'American College of Allergy,
Asthma and Immunology (Acaai).
Come ha spiegato nella conferenza stampa
anticipatoria del meeting il dott. Alessandro Fiocchi, primario pediatra ed esperto
allergologo della Macedonio Melloni, "Da Belgrado è arrivata notizia di una madre
che nota, quando bacia la figlia dopo aver fatto colazione con latte e yogurt, come la
piccola inizi a tossire e faccia fatica a respirare". Accade allora che la bambina
sia affetta da una grave allergia alle proteine del latte.
Ma non si tratta certo di un caso
isolato, ha sottolineato la farmacologa Patrizia Restani dell'ateneo milanese: infatti il
bacillo-killer rappresenta un ostacolo anche ai rapporti di coppia. "Lo dimostra il
caso di una giovane allergica alla mela, colpita da una grave crisi respiratoria dopo le
'effusioni' amorose del suo fidanzato che aveva appena mangiato il frutto".
Occorre pertanto fare molta attenzione. E
non solo nel mangiare ma addirittura nel "respirare": per far male a un
individuo che non lo tollera, infatti, un cibo può essere pure inalato, venendo ad
esempio veicolato dall'alito di chi lo ha ingerito poco prima. Si pensi anche, ha
ricordato Restani, "al caso della ragazza allergica al latte che dieci anni fa,
facendo il censimento, morì soltanto perché entrata in un caseificio".
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